Turisti per caso a casa

Nel senso..a zonzo allegramente a casa propria :o)
Ieri ( 14 gennaio ndr) a Bologna era una giornata freddddda ma veramente bella .
Verso le 11 un po' frenati dal freddo ma maggiormente spinti dal sole, siamo usciti solo per salire sulla terrazza panoramica di S.Petronio, allestita durante i lavori di restauro della facciata....e alla fine siamo stati fuori fino alle 20!
Se avete voglia seguitemi in questa giornata da turisti per caso-a casa :o)
Io abito in pieno centro storico, in una zona dove l'edificio più vecchio...consiste nei ritrovamenti funerari di epoca etrusca ;o), quindi ogni angolo, ogni portone rivela e svela un segreto a chi ha voglia di scoprirlo!
Collegio di Spagna, l'edificio del che si innesta alla fine di via Saragozza, all'angolo con via Urbana, nasconde un chiostro "immerso" tra i palazzi..dove Marcello tra lo stupefatto e il perplesso si è infilato....Bologna è stata la prima città universitaria italiana e già nel XIII secolo contava più di duemila studenti. La costituzione dei collegi rappresentò la soluzione di diversi problemi legati a questo fenomeno: la scarsità e soprattutto il costo degli alloggi; la necessità di usufruire di spazi comuni, per favorire la solidarietà tra i gruppi "nazionali" degli studenti; l'esigenza di garantire il pubblico decoro con l'applicazione di una disciplina d'intento moralizzante. ( ndr...come eravamo avanti già allora!!!!)
Il Collegio di Spagna fu sicuramente il più famoso tra i ventiquattro fondati tra il XIII e il XVII secolo, fu destinato ad accogliere i bolonios, cioè i giovani spagnoli venuti a studiare all’Università di Bologna. Ancora oggi è un accogliente e funzionante centro di studio.
Nel 1569 il Collegio ospitò Miguel de Cervantes, autore del Don Chisciotte, che qui scrisse La signora Cornelia (una delle tredici Novelle Esemplari). Il racconto parla delle vicende di Cornelia e Lorenzo Bentivoglio, due fratelli bolognesi naturalmente immaginari.

 E gli studenti da decenni continuano a legare fuori le loro bici...
Scendendo lungo il passeggio del salotto buono di Bologna,  via D'Azeglio ( anche su FB a questa pagina), arriviamo a S.Petronio:la salita alla terrazza panoramica è breve, ma arrivati in cima si gode una vista meravigliosa.
Questa è la visione di piazza Maggiore dalla terrazza di S.Petronio...forzata da un programmino di foto ritocco facile e divertente, Panorama Maker:
Se volete provare a giocare con panorama Maker, cliccate QUI e scaricate la versione trial...

Dalla terrazza la vista spazia dai Colli  alle spalle del Duomo, ai tetti rossi e merlati di Bologna a sinistra, Palazzo D'Accursio, l'ex palazzo comunale, la statua del Nettuno, palazzo re Enzo e tutta Piazza Maggiore, l'inizio di via Indipendenza davanti a voi, a destra il cupolone di S.Maria della Vita, e distante, distante, la fiera e la zona verso s.Donato e Mazzini....
Il nostro giro prosegue...la meta è trovare un posticino dove mangiare, il centro offre tante soluzioni piacevoli. Un giro sotto i portici del Pavaglione, per la prima volta in 13 anni entro in S.Maria della Vita dove Niccolò dell'Arca ha realizzato un Compianto in terracotta dipinta ME-RA-VI-GLIO-SO.
Osservandolo...si sente vivo  il dolore delle Marie davanti al Cristo morto... è impressionante:


immagini tratte da qui e qui
....ne usciamo, entriamo in Clavature..
e arriviamo attraversando la Mercanzia alla nostra meta, Colazione da Bianca, un bar pasticceria..che chiamarlo così è anche riduttivo :o)
E' un bistrot, più grande dei bistrot classici, accogliente, caldo, dove servono con gentilezza ottimi "piattini" e dolci ottimi  con cui saziarsi mentre si gironzola per Bologna:
Un buon bicchiere di rosso a "condire" gnocchetti di patate con gorgonzola e noci, e per me couscous con pollo al curry e verdure al vapore..e ripartiamo!
Direzione Museo archeologico.
Quasi tre ore per ammirare la sezione egizia, una delle più ricche d'europa, e la sezione etrusca e romana...con lo sviluppo della città di Bologna. Affascinante.
Seconda sosta...alla sala da The della Libreria Mondadori. Uno dei miei localini preferiti, il primo dove ho portato Marcello un anno fa a bere un the caldo in un freddissimo 14 gennaio 2011 :o)
C'è "scappata" anche un'oretta chiusi a spulciare libri tra gli scaffali ( bello avere tante cose in comune...bello!!!)
Ultimo giro...andiamo fino in fondo a via Indipendenza, è l'ora dell'aperitivo ormai, siamo stanchi morti e infreddoliti ma lo Swine (QUI una recensione)  ci attira come una calamita..anche quello è un "nostro" locale....un bicchiere di Fichimori ci aspetta sempre lì nell'accogliente dehor...
...maaaaaa.....il dehor è PIENO!!!!!

Sono solo le 18,30, di solito a quest'ora i bolognesi sono ancora in giro e non seduti per l'aperitivo..è troppo presto..ma è anche troppo freddo ;o) ...direi che tutti i bar siano pieni già adesso...bene, marcia indietro verso casa, e a Marcello viene in mente " ma non hanno aperto quel localino lì in Saragozza......"
Il buio ormai è calato su Bologna......

E noi avvicinandoci a casa, terminiamo questa bellissima, faticossima giornata seduti su un ampio divanetto dell' Agua:
Avremmo camminato per 8 km almeno....e potete crederci??? tutto in meno di 1 km di raggio :o) Il bello e la fortuna di abitare in centro, in un centro bello, ricco, "pieno" come Bologna.
Ci meritavamo una giornata tutta per noi.....dovevamo festeggiare 1 anno di permesso di soggiorno conquistato a prezzo di trasferte settimanali da Genova :o)...e così vi svelo anche quale è la foto prescelta per la seconda settimana del progetto annuale...questa :o):
.... Baci bimbe...e buona settimana!

4 commenti:



silke ha detto...

Grazie per questa bella visita guidata, viene proprio tanta voglia di tornare a Bologna e di conoscerla meglio!

danda ha detto...

Grazie per la passeggiata virtuale, per questo inizio settimana con un filo di romanticismo e saper vivere. Buona settimana. baci

Simona ha detto...

una più bella dell'altra!!!

annaelle ha detto...

Bellisimo tour: mi hai messo una gran voglia di venire a visitare la tua bella città d'adozione.