PIN-tromissione

Non ho un account Pinterest, perchè faccio fatica a ricordare le mie cartelle sul pc, figuriamoci quelle virtuali..salvo e suddivido centinaia di foto secondo logiche che il mese seguente non ricordo più!
Ma Pinterest è un mondo affascinante...altro che "cerca per immagini"..è molto di più, perchè nelle categorie di immagini che cerco io ( tutti possono cercare, anche senza essere utenti, cliccando su Pinterest) c'è un mondo di emozioni dietro ad ogni singola foto.
Oggi complice un pomeriggio non lavorativo, mi sono PIN-tromessa in quel mondo..... e ho trovato questa mia personale ricetta per la felicità... in immagini....

If you're looking for happiness remember that...

...Never forget to be creative:
....never forget to love someone ...


and home...(better with a little prayer ..)


...to spend your love for people around you ;o)
...To light a candle if you can't turn your light on...



And, last but not least...
Never forget to kiss me goodnight :o)


tutte le immagini sono state prese su pinterest

Well spent time

Domani è il compleanno del papà dei miei bimbi ( ....bimbi.....insomma ;o) ....
Il regalo l'ha deciso Mimi, Franci non era del tutto daccordo ;o)...ma ha poi pensato che un titolo come "well spent time" poteva esser adatto a "migliorare il senso del regalo" ( "oh mamma...foto?? ma lui lo sa bene come siamo fatti, siamo i suoi figli!!!" ..*pragmatico come suo padre" )
...a me è stato richiesto l'acquisto e la manodopera craft :o)

Con questa cornice tripla  di "Maison du monde" abbiamo creato un mini collage di tre foto, scattate durante le loro vacanze estive in barca. Le hanno scelte loro. Sono momenti indimenticabili, intorno per ore e ore solo mare, qualche volta approdi, e tanto tempo da spendere insieme.... il "well spent time"  del titolo :o)



P.S. le conchiglie che abbiamo appeso di lato con una brad color oro incollata, le avevano raccolte loro, piccoli piccoli, durante la prima vacanza in barca in Corsica :o))
P.P.S. da blog realistico quale vuole essere...confesso un errore: avevo montato le cornici nell'ordine inverso (visibile nella  seconda foto) e così la frase risultava " time well spent"...ERRORE BLU !!!!!!!

Turisti per caso a casa

Nel senso..a zonzo allegramente a casa propria :o)
Ieri ( 14 gennaio ndr) a Bologna era una giornata freddddda ma veramente bella .
Verso le 11 un po' frenati dal freddo ma maggiormente spinti dal sole, siamo usciti solo per salire sulla terrazza panoramica di S.Petronio, allestita durante i lavori di restauro della facciata....e alla fine siamo stati fuori fino alle 20!
Se avete voglia seguitemi in questa giornata da turisti per caso-a casa :o)
Io abito in pieno centro storico, in una zona dove l'edificio più vecchio...consiste nei ritrovamenti funerari di epoca etrusca ;o), quindi ogni angolo, ogni portone rivela e svela un segreto a chi ha voglia di scoprirlo!
Collegio di Spagna, l'edificio del che si innesta alla fine di via Saragozza, all'angolo con via Urbana, nasconde un chiostro "immerso" tra i palazzi..dove Marcello tra lo stupefatto e il perplesso si è infilato....Bologna è stata la prima città universitaria italiana e già nel XIII secolo contava più di duemila studenti. La costituzione dei collegi rappresentò la soluzione di diversi problemi legati a questo fenomeno: la scarsità e soprattutto il costo degli alloggi; la necessità di usufruire di spazi comuni, per favorire la solidarietà tra i gruppi "nazionali" degli studenti; l'esigenza di garantire il pubblico decoro con l'applicazione di una disciplina d'intento moralizzante. ( ndr...come eravamo avanti già allora!!!!)
Il Collegio di Spagna fu sicuramente il più famoso tra i ventiquattro fondati tra il XIII e il XVII secolo, fu destinato ad accogliere i bolonios, cioè i giovani spagnoli venuti a studiare all’Università di Bologna. Ancora oggi è un accogliente e funzionante centro di studio.
Nel 1569 il Collegio ospitò Miguel de Cervantes, autore del Don Chisciotte, che qui scrisse La signora Cornelia (una delle tredici Novelle Esemplari). Il racconto parla delle vicende di Cornelia e Lorenzo Bentivoglio, due fratelli bolognesi naturalmente immaginari.

 E gli studenti da decenni continuano a legare fuori le loro bici...
Scendendo lungo il passeggio del salotto buono di Bologna,  via D'Azeglio ( anche su FB a questa pagina), arriviamo a S.Petronio:la salita alla terrazza panoramica è breve, ma arrivati in cima si gode una vista meravigliosa.
Questa è la visione di piazza Maggiore dalla terrazza di S.Petronio...forzata da un programmino di foto ritocco facile e divertente, Panorama Maker:
Se volete provare a giocare con panorama Maker, cliccate QUI e scaricate la versione trial...

Dalla terrazza la vista spazia dai Colli  alle spalle del Duomo, ai tetti rossi e merlati di Bologna a sinistra, Palazzo D'Accursio, l'ex palazzo comunale, la statua del Nettuno, palazzo re Enzo e tutta Piazza Maggiore, l'inizio di via Indipendenza davanti a voi, a destra il cupolone di S.Maria della Vita, e distante, distante, la fiera e la zona verso s.Donato e Mazzini....
Il nostro giro prosegue...la meta è trovare un posticino dove mangiare, il centro offre tante soluzioni piacevoli. Un giro sotto i portici del Pavaglione, per la prima volta in 13 anni entro in S.Maria della Vita dove Niccolò dell'Arca ha realizzato un Compianto in terracotta dipinta ME-RA-VI-GLIO-SO.
Osservandolo...si sente vivo  il dolore delle Marie davanti al Cristo morto... è impressionante:


immagini tratte da qui e qui
....ne usciamo, entriamo in Clavature..
e arriviamo attraversando la Mercanzia alla nostra meta, Colazione da Bianca, un bar pasticceria..che chiamarlo così è anche riduttivo :o)
E' un bistrot, più grande dei bistrot classici, accogliente, caldo, dove servono con gentilezza ottimi "piattini" e dolci ottimi  con cui saziarsi mentre si gironzola per Bologna:
Un buon bicchiere di rosso a "condire" gnocchetti di patate con gorgonzola e noci, e per me couscous con pollo al curry e verdure al vapore..e ripartiamo!
Direzione Museo archeologico.
Quasi tre ore per ammirare la sezione egizia, una delle più ricche d'europa, e la sezione etrusca e romana...con lo sviluppo della città di Bologna. Affascinante.
Seconda sosta...alla sala da The della Libreria Mondadori. Uno dei miei localini preferiti, il primo dove ho portato Marcello un anno fa a bere un the caldo in un freddissimo 14 gennaio 2011 :o)
C'è "scappata" anche un'oretta chiusi a spulciare libri tra gli scaffali ( bello avere tante cose in comune...bello!!!)
Ultimo giro...andiamo fino in fondo a via Indipendenza, è l'ora dell'aperitivo ormai, siamo stanchi morti e infreddoliti ma lo Swine (QUI una recensione)  ci attira come una calamita..anche quello è un "nostro" locale....un bicchiere di Fichimori ci aspetta sempre lì nell'accogliente dehor...
...maaaaaa.....il dehor è PIENO!!!!!

Sono solo le 18,30, di solito a quest'ora i bolognesi sono ancora in giro e non seduti per l'aperitivo..è troppo presto..ma è anche troppo freddo ;o) ...direi che tutti i bar siano pieni già adesso...bene, marcia indietro verso casa, e a Marcello viene in mente " ma non hanno aperto quel localino lì in Saragozza......"
Il buio ormai è calato su Bologna......

E noi avvicinandoci a casa, terminiamo questa bellissima, faticossima giornata seduti su un ampio divanetto dell' Agua:
Avremmo camminato per 8 km almeno....e potete crederci??? tutto in meno di 1 km di raggio :o) Il bello e la fortuna di abitare in centro, in un centro bello, ricco, "pieno" come Bologna.
Ci meritavamo una giornata tutta per noi.....dovevamo festeggiare 1 anno di permesso di soggiorno conquistato a prezzo di trasferte settimanali da Genova :o)...e così vi svelo anche quale è la foto prescelta per la seconda settimana del progetto annuale...questa :o):
.... Baci bimbe...e buona settimana!

Dis-addobbando

Chi mi conosce sa quanti io ami l'addobbo natalizio, per me fa parte di almeno un mese e mezzo di home decor totalmente e visceralmente dedicato a questa festa.
Bypassando in questo post il senso religioso che personalmente cerco di mettere in primo piano, la parte decorativa mi fa sentire in una calda tana..le lucine che spargo un po' dappertutto rendono la sala fatata....dal primo dicembre al 7 gennaio.
L'unica cosa che avevo tardato a riporre erano i bigliettini di auguri.
Quest'anno mi sono scusata pubblicamente e privatamente con tutti, non ho fatto neppure una card.
Ho fatto comunque gli auguri e ho ringraziato in altro modo chi me ne ha inviata una,e  con questa immagine voglo ulteriormente, e pubblicamente, ringraziare Fiorella, Sandra, Sabry, Marcella, Carla, Patty, Cristiana, Nati, Adele, Pao, Fede, Antonia e Renato, che hanno rallegrato con le loro cards e i loro chiudipacco decorati la mia macchina da scrivere:


Buoni propositi

Tralasciamo quelli veramente personali (un po' di dieta...ordine craft...pilates...) che sono davvero tristi da condividere ;o) e passiamo direttamente a quelli seri e sani :o)Ho letto QUI sul blog di Simona Montanari la sua adesione per il secondo anno al progetto "52 week project 2012".
Sono andata  a leggere i dettagli del progetto, e ho deciso di impulso che quest'anno ci voglio provare.
REGOLE ( cito da Simona):


  • Missione: scattare 52 foto, una per ogni settimana del 2012.







  • Regole: nessuna, massima flessibilità! Questo è un progetto lungo un anno, porre troppi limiti o regole aumenta il rischio di abbandonare il progetto strada facendo.







  • Consigli: scegliete un filo conduttore che leghi tutte le foto del progetto, ma senza sentirvi per forza obbligate a rispettarlo se una settimana non vi va di farlo






  • Io seguirò una sola regola: scattare la foto sempre e il prima possibile scrapparla.

    Non mi metto a fare incroci di link tra blog e blog (anche se ringrazio Simona, che condividendo il suo, ha mosso anche il mio desiderio di seguire il progetto!!) perchè so che non sarei costante negli aggiornamenti.
    Vorrei già esserlo qui...una cosa alla volta please :o))
    Queste sono le due foto delle prime due settimane:
    le rose di un anniversario importante


    e un incrocio di mete..o meglio io l'ho letto come un incrocio di mete...sono le scie di aerei che nelle direzioni più disparate solcavano il cielo di Genova il giorno prima di partire


    Ecco..mi piacerebbe che fossero semplicemente 52 settimane raccontate attraverso l'occhio che ha colto un "qualcosa" su cui fermare uno scatto, il MIO anno 2012.
    Senza temi predefiniti.
    Senza vincoli di argomento.
    In itinere....appena avrò deciso ;o)...le dimensioni dell'album e qualche particolare in più...soprattutto appena avrò scrappato qualcosa :o)

    Baci bimbe, grazie per essere di nuovo tra queste righe con me, e per non esservi dimenticate di questo salotto, e di questo caffè ;o*

    OK. Si RI-parte. Tutti in carrozza :o)

    Sarà un treno un po' così...più Orient Express ( lussuoso e lento, LOL!!) che Frecciabianca....avrà orari e date "da destinarsi"..ma è di nuovo in partenza :o)Grazie a chi ha lasciato un post di bentornata :o) e grazie a chi me lo ha detto in altre sedi.
    RI-cominciamo e RI-partiamo da qui:

    Scattiamo le foto di queste vacanze appena finite.
    A Genova, come sempre.
    Tra gli affetti, come sempre.

    Alcuni nuovi nuovi di un anno di vita ;o):


    Mi ero ripromessa di passare vanze da casa, da riposo,da coccole, e ce l'ho fatta :o)
    Mia mamma supercuoca come sempre, mi ha chiesto aiuto solo per i ravioli ;o) e unendo le forze il 24 li abbiamo preparti insieme, con l'aiuto di mio cognato ( autore peraltro dell'ottimo pranzo del 25!) e la finta di Francesco ;o):
    Quest'anno nessuna corsa il 24 per gli ultimi regali, nessun albero da fare la vigilia perchè ci aveva già pensato la mamma ;o), solo tranquillità, finalmente.
    Ci siamo goduti il pranzo marinaro, abbiamo fatto le solite mani di tombola per la gioia, quest'amnno, anche di gabry :
    E a cena è arrivato il secondo pezzo di famiglia :o)


    Ma non paghi dei festeggiamenti del 25, il 26 a cena abbiamo bissato a casa di Marcello...foto sfuocate causa digitale compatta da pensionare..ma nel nuovo corso del blog ci stanno pure loro...è il ricordo che conta, e queste foto sono per ME il ricordo di una bellissima serata :o)
    Piano piano, godendoci le giornate, siamo arrivati anche al fatidico 31 dicembre...un anno fa ero decisamente "altrove" con la testa, da quest'anno il Capodanno ha tutt'altro senso per quanto mi riguarda :o)
     Ok, il ghiaccio è rotto.
    A presto...alla prossima fermata di questo treno :o)

    RIcomincio ( forse!) da qui :o)

    Dove qui sta per...QUI :o)


    Antefatto: è quasi un anno che non aggiorno il mio blog.
    Non conto i due post lavorativi......
    In realtà è quasi un anno che avevo perso la  voglia di condividere qualcosa, ero più impegnata a vivere che a condividere.
    E' stato un anno di grandi, grandi cambiamenti, le mie energie erano catalizzate lì.
    Stasera sono rientrata dalle mie vacanze natalizie a Genova, e spinta da un desiderio improvviso sono andata a rileggermi il post natalizio dell'anno scorso..quello che vi ho linkato sopra.

    E leggendo quello che per me è un racconto di emozioni, mi sono chiesta.....ma perchè un anno fa ho avuto voglia di scrivere quel racconto...che cosa era un anno fa ( e due...tre...quattro anni fa...)  il blog per me ? e cosa è diventato nel frattempo?

    Il mio blog era la mia casa virtuale; anzi, il mio salotto virtuale...quello dove mi sedevo a bere un caffè con le amiche, a chiacchierare raccontando di me, ad ascoltare i loro racconti, a far vedere ANCHE cosa avevo creato nel frattempo, a ridere e a volte a commuovermi .. e a ricordare.
    A mettere nero su bianco emozioni, sensazioni, sentimenti. A scrivere per ME prima di tutto, raccontando a VOI.

    Perchè ho perso la voglia di aprire questo salotto? Lo so io...il perchè!

    Nel frattempo il salotto era diventato una specie di atelier...dove facevo vedere più che raccontare...e dove mi sentivo un po' sotto esame perchè quello  che facevo vedere doveva (..poteva, voleva...)competere con i lavori di qualcun'altra.... ero IO che sentivo questa competizione, IO che mi mettevo sotto esame..e di conseguenza, sotto stress...il mio hobby era diventato un lavoro, e io non riuscivo a gestire questa ambivalenza: ma il mio blog, il muo salotto, NON era, e NON è, il mio luogo di lavoro, era altro..e mi piacerebbe che tornasse ad essere ALTRO :o)

    Quindi...."facciamo che ricomincio da QUI"...e magari vi racconto le mie vacanze? e magari vi racconto ANCHE ( ma NON SOLO) che regalini ho preparato per le amiche? che progetti ho in mente PER ME per il 2012?
    E facciamo magari che voi mi prendete di nuovo in giro se esagro con la melassa :o) ..o mi ringraziate ( se è il caso!!) per "le perle di saggezza" che scovo qua-e-là e che prima, a volte, condividevo con voi ? E facciamo che ci raccontiamo nei post le mie contraddizioni, e nei commenti le vostre opinioni ?

    LO FACCIAMO??